L'estratto dalla Delibera Consiliare che motiva l'adesione al cammino internazionale Zero Waste
PREMESSO CHE
Questo Comune é impegnato per valorizzare e far conoscere la tutela dell'ambiente e del suo territorio e migliorare la qualità della vita, promuovendo ad esempio attività quali: la diagnosi energetica e la bonifica amianto degli edifici comunali, il servizio di sportello bonifica amianto per i cittadini, l’assegnazione di contributi ai privati per la sostituzione di vecchie caldaie con nuove ad alta efficienza, l’attuazione del progetto “riducimballi”, l’utilizzo di stoviglie biodegradabili compostabili per le mense scolastiche e per le sagre, l’installazione di illuminazione pubblica a LED; la promozione di cestelli con bottiglie di vetro per i cittadini al fine di incentivare il riutilizzo di bottiglie e diminuire l’usa e getta; l’installazione della “fontana leggera” per ridurre la produzione di rifiuti di imballaggi di plastica; la promozione del compostaggio domestico, l’installazione di una infrastruttura di banda larga wireless per abbattere il problema del “digital divide”, l’attivazione del “Consiglio Comunale dei Bambini”, la promozione di prodotti tipici con l’istituzione del registro delle “denominazioni comunali”, la promozione in corso e in partnership con i commercianti del progetto “negozi leggeri” per l’erogazione di prodotti alla spina, la promozione di borse di stoffa e di pannolini lavabili, la continua ricerca di strumenti e progetti che aspirano al traguardo “rifiuti zero”.
VISTI:
- la Direttiva 2008/98/CE (Strategia europea dei rifiuti) che elenca le priorità nella gestione dei rifiuti: prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio, recupero di altro tipo (per esempio il recupero di energia), smaltimento;
- il D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm. che prevede la promozione di una serie di iniziative al fine di promuovere la prevenzione e la riduzione della produzione e della nocività di rifiuti;
- l'art. 198 del citato D.Lgs. n. 152/2006 che stabilisce che i Comuni concorrono alla gestione dei rifiuti urbani nel rispetto dei piani d’ambito provinciali;
- il progetto europeo “Pre Waste” che ha come finalità quella di promuovere, a livello di autorità locali, la necessità di incrementare l’efficacia delle politiche pubbliche rivolte alla prevenzione dei rifiuti evidenziando che un’attenta politica di gestione dei rifiuti che rispetti i criteri di prevenzione, riuso e massimo recupero di beni e materiali, si pone in linea con gli obiettivi di generale diminuzione dei gas serra resa necessaria e stringente da accordi internazionali che obbligano a ridurre le emissioni di CO2legate alla produzione dei beni di consumo;
CONSIDERATO CHE
- la prevenzione, nell’ambito della gestione dei rifiuti, è l’obiettivo gerarchicamente superiore ad ogni altra strategia, così come fissato a livello europeo e nazionale;
- il Comune di Mirabello Monferrato, pratica la raccolta domiciliare porta a porta (PAP) con l’obiettivo di massimizzare il recupero delle diverse frazioni merceologiche, al fine di valorizzare i materiali specifici;
- esistono già, a livello internazionale, positive esperienze di riduzione della produzione dei rifiuti e che, in Italia, vari Comuni hanno varato una strategia rifiuti zero come Capannori (LU), Aviano (PN), Colorno (PR), Sasso Marconi (BO), Monte San Pietro (BO);
- il Comune di Mirabello Monferrato aderisce all'Associazione Nazionale Comuni Virtuosi, come gli stessi Comuni sopraelencati, e che l'Associazione stessa sta promuovendo un’operazione di sensibilizzazione ai Comuni iscritti per adottare su larga scala l’obiettivo Rifiuti Zero;
- sostenere il processo di massimo recupero significa contrastare l’impoverimento delle risorse naturali e promuovere il risparmio energetico, in quanto produrre beni materiali da riciclo costa meno;
- con la raccolta PAP, si favorisce inoltre il prolungamento della vita delle discariche esistenti evitando la costruzione di altre discariche, come quella che interesserebbe questo territorio comunale, presso Località San Lorenzo;
- con il porta a porta, si dà un contributo importante alla salvaguardia degli interessi pubblici connessi all’ambiente anche in considerazione del fatto che, da numerose ricerche scientifiche, si evidenziano possibili danni da incenerimento dovuti alla dispersione di nano-particelle in atmosfera a fronte di un contenuto recupero energetico nonchè di una produzione consistente di scorie destinate a stoccaggio speciale;
- con il PAP, l’installazione della Fontana Leggera, l’utilizzo del regolamentato centro di raccolta comunale di Via Corinna Ricaldone, la programmazione di incontri di informazione e sensibilizzazione con la popolazione almeno su base annuale, l’erogazione di incentivi volti a stimolare il compostaggio domestico, la promozione della campagna informativa “Rifiuti, prevenire è meglio”, si stanno ottenendo incoraggianti risultati in termini sia di raccolta differenziata sia di riduzione della quantità di rifiuti prodotta;
- i buoni risultati della raccolta e la risposta positiva della Comunità incoraggiano l’Amministrazione Comunale a compiere il passo successivo che consiste nell'intraprendere un percorso, ora appena abbozzato, che veda nella promozione di piccole azioni, un graduale processo di riduzione dei rifiuti;
Preso atto del parere favorevole sulla regolarità tecnica della proposta di deliberazione espresso, per quanto di competenza, dal Responsabile del Servizio Amministrativo, ai sensi dell’art. 49 comma 1 D. Lgs. 267/2000;
Con voti favorevoli unanimi resi per alzata di mano
D E L I B E R A
10. di stabilire che qualsiasi azione, progetto, iniziativa sopra descritti saranno contraddistinti dal logo “Obiettivo Rifiuti Zero”, allegato al presente atto, e che tale logo sarà utilizzato per dare maggiore visibilità ad ogni azione di prevenzione e riduzione dei rifiuti da smaltire;
QUINDI
Con votazione separata, unanime e palese
DELIBERA
Di rendere la presente immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 co. 4 D.Lgs. 267/2000.